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Cosa fare quando si torna da un viaggio all'estero: le indicazioni dell'Ulss

Vediamole nel dettaglio:

1- Persone che nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia hanno soggiornato solo nei seguenti Paesi: Andorra; Austria; Belgio; Bulgaria; Cipro; Città del Vaticano; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; Germania; Grecia; Irlanda; Islanda; Lettonia; Liechtenstein; Lituania; Lussemburgo; Malta; Norvegia; Paesi Bassi; Polonia; Portogallo; Principato di Monaco; Regno Unito e Irlanda del Nord; Repubblica Ceca; Romania; San Marino; Slovacchia; Slovenia; Spagna; Svezia; Svizzera; Ungheria. Non è necessaria alcuna restrizione ad esclusione delle persone che svolgono attività di assistenza e cura di disabili o anziani (badanti). Queste persone devono eseguire un tampone ed effettuare l’isolamento fino all’esito negativo del tampone. Il tampone è prenotabile tramite il proprio medico di medicina generale oppure contattando il servizio Igiene e sanità pubblica al numero: 0422-323888 oppure scrivendo una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

2- Persone che nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia hanno soggiornato in: Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay. L’ingresso in Italia può essere effettuato per qualsiasi motivo. Le persone provenienti da questi Paesi devono però effettuare un isolamento per 14 giorni dando notifica immediata al momento del rientro al Dipartimento di Prevenzione che predispone l’isolamento domiciliare fiduciario telefonando al numero: 0422-323888 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 3- Ingressi vietati. Divieto di ingresso e di transito in Italia alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o sono transitati nei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana. Sarà comunque consentito il rientro alla propria residenza/domicilio da questi Stati per i soli cittadini italiani; questi cittadini dovranno comunque effettuare un isolamento per 14 giorni dando notifica immediata al momento del rientro al Dipartimento di Prevenzione che predispone l’isolamento domiciliare fiduciario telefonando al numero: 0422-323888 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

4- Persone che nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia hanno soggiornati nei Paesi non presenti ai punti 1, 2 o 3. L’ingresso in Italia può essere effettuato solo per motivi di assoluta urgenza, lavoro, studio, salute e rientro presso la propria residenza/domicilio.
Le persone provenienti da questi Paesi devono effettuare un isolamento per 14 giorni dando notifica immediata al momento del rientro al Dipartimento di Prevenzione che predispone l’isolamento domiciliare fiduciario telefonando al numero 0422-323888 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

5- Rientri dall’estero dopo viaggio per soli motivi di lavoro. La Regione Veneto con ordinanza del 06/07/2020 ha stabilito, per chi fa ingresso o rientro in Veneto dopo un viaggio per soli motivi di lavoro della durata massima di 5 giorni in un Paese diverso da quelli indicati al punto 1 (contenente l’elenco degli Stati esonerati dall’isolamento), ha l’obbligo di sottoporsi al test di screening con tampone rino-faringeo per la ricerca di SARS-CoV-2. Queste persone faranno un primo tampone all’arrivo in Veneto e un secondo tampone a distanza di 5-7 giorni se il primo risulta negativo. La prestazione sanitaria è fornita dall’Azienda Ulss. Il datore di lavoro provvede ad assolvere all’obbligo di cui sopra contattando l’azienda Ulss di riferimento e riammette, temporaneamente, il lavoratore se il primo tampone è negativo, fermo l’obbligo per il lavoratore di rispettare tutte le prescrizioni relative all’ambiente di lavoro con obbligo in ogni caso dell’utilizzo della mascherina chirurgica. Il lavoratore potrà essere definitivamente riammesso senza obbligo di mascherina, solo dopo l’esito negativo del secondo tampone. È vietata l’utilizzazione da parte del datore di lavoro della prestazione del lavoratore di cui il datore abbia conoscenza dell’obbligo di isolamento fiduciario. Nel caso in cui il soggiorno lavorativo superi i 5 giorni, le persone devono effettuare un isolamento per 14 giorni dando notifica al Dipartimento di Prevenzione che predispone l’isolamento domiciliare fiduciario telefonando al numero 0422 323888 o scrivendo una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

6- Eccezioni all’obbligo di isolamento
Le misure precedentemente elencate, non sono valide per i seguenti gruppi di persone:
• Equipaggio di mezzi di trasporto e personale viaggiante.
• Personale sanitario che entra in Italia per l’esercizio di professioni sanitarie.
• Lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita per andare al lavoro e tornare al domicilio.
• Funzionari e agenti dell’Unione europea, di organizzazioni internazionali, personale delle missioni diplomatiche e dei consolati, personale militare nell’esercizio delle loro funzioni.
• Alunni e studenti che frequentano corso di studi in Stato diverso da quello in cui abitano e rientrano a casa almeno una volta alla settimana.
• Transito aeroportuale.
• Transito di durata non superiore alle 24 ore (prorogabili eccezionalmente fino a 36 ore totali) per raggiungere il proprio Paese di residenza.