FacebookFacebook
InstagramInstagram

   

CINA - Aggiornamenti Coronavirus

Il 31 dicembre 2019 la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan (Cina) ha segnalato all’Organizzazione Mondiale della Sanità un cluster di casi di polmonite ad eziologia ignota nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei. Il 9 gennaio 2020, il CDC cinese ha riferito che è stato identificato un nuovo coronavirus (2019- nCoV) come agente causale ed è stata resa pubblica la sequenza genomica.

La maggior parte dei casi si sono verificati nella città di Wuhan, alcuni in altre città della Cina con storia di viaggi a Wuhan. Si sono verificati casi anche tra il personale sanitario venuto a stretto contatto con i pazienti. Casi importati si sono verificati in altri Paesi.

La valutazione dell'OMS
Il 30 gennaio l'OMS ha dichiarato l'epidemia di Coronavirus in Cina emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale.

La valutazione del rischio da parte dell'OMS:

  • molto alto in Cina
  • alto nella regione
  • alto a livello globale

Nel situation report del 2 febbraio l'OMS valuta che "l'infezione asintomatica 2019nCoV può essere rara, e la trasmissione da una persona asintomatica è molto rara con altri coronavirus, come abbiamo visto con MERS. Pertanto, la trasmissione da casi asintomatici non è probabilmente un importante fattore di trasmissione".

La situazione in Italia al 2 febbraio
L'Italia ha bloccato il 30 gennaio con un'Ordinanza del ministro della Salute tutti i voli da e per la CIna per 90 giorni, oltre a quelli provenienti da Wuhan, già sospesi dalle autorità cinesi. Il Governo Italiano ha dichiarato il 31 gennaio lo Stato di emergenza e stanziato i primi fondi e nominato Commissario straordinario per l'emergenza il Capo della protezione civile Angelo Borrelli.

Due casi confermati

I primi due casi di Coronavirus in Italia, una coppia di turisti cinesi, sono stati confermati il 30 gennaio dall'Istituto Spallanzani, dove sono stati ricoverati in isolamento dal 29 gennaio. La situazione è sotto controllo. Attivata tempestivamente la sorveglianza sanitaria per le persone venute in contatto con la coppia. Scattate tutte le misure previste sia per alcune persone dell'albergo di Roma dove alloggiavano sia per altri turisti tutti asintomatici che ad oggi non destano preoccupazione.

L'Istituto Spallanzani (INMI) rende noto un bollettino medico alle ore 12 circa di ogni giorno sulle condizioni di salute dei turisti cinesi e sui test dei contatti monitorati.

Nel nostro Paese è attiva una rete di sorveglianza sul nuovo coronavirus (2019-nCoV) e sono stati attivati controlli e screening sotto il coordinamento della task force ministeriale.

“In caso di necessità - si conclude la nota - è possibile contattare il numero di emergenza dell’Ambasciata d’Italia a Pechino: +8613901032957 o il proprio Consolato di riferimento.

 Per ulteriori informazioni rimandiamo al Focus sul CORONAVIRUS del sito Viaggiare Sicuri o a quello dell'Organizzazione Mondiale della Sanità

 

MOLTE COMPAGNIE AEREE STANNO ANNULLANDO I PROPRI VOLI VERSO LA CINA.